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Impianto flessografico

L'impianto flessografico è una matrice in gomma o fotopolimero utilizzata per la stampa flexo. Poiché la superficie di questo tipo di cliché è morbida e flessibile, esso si adatta perfettamente alla stampa di supporti ruvidi e irregolari. Per questo motivo la stampa flexo viene adoperata largamente per la produzione di imballaggi flessibili, cartone ondulato, contenitori di latte e bibite, etichette, ecc..
Per creare una lastra flexo la prima cosa che occorre fare è realizzare (utilizzando un software professionale per la grafica) un file PDF da imprimere su di essa. L'impressione del file sul polimero verrà effettuata tramite un CTP (Computer To Plate).
Durante lo studio del file grafico è opportuno tenere conto del fatto che nel momento in cui il cliché verrà utilzzato verrà montato su di un cilindro di stampa che provocherà un allungamento del polimero nel verso del passo di stampa. Per compensare la distorsione della lastra è utile quindi applicare un ridimensionamento asimmetrico alla grafica. Questo fattore di riduzione è calcolabile tenendo conto dello sviluppo del cilindro di stampa (passo di stampa) e dello spessore del cliché.

 

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