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Anilox

stampa flexo

L'anilox è un rullo dosatore in acciaio o in ceramica, sfruttato per l'inchiostrazione dei cliché flessografici. Questo processo prende il nome di stampa flexo.

Nella stampa flexo, un rullo anilox rigato o danneggiato può causare errori di stampa che, nei casi peggiori possono anche portare a interrompere l’intera produzione. Per aumentare la durata dei cilindri anilox è necessario seguire delle procedure di pulizia che risultoni efficaci, da eseguire in preparazione al processo di stampa.

Il volume di trasferimento è il volume di inchiostro che verrà trasferito per unità di superficie della carta. Lo standard europeo per il volume di trasferimento è cm³/m² o centimetro cubo per metro quadrato, ovvero 1 cm³ di inchiostro verrà trasferito su 1 m² di carta. Il fornitore di inchiostro può fornire un peso di trasferimento consigliato per metro quadrato, espresso in g/m². Questo valore può essere convertito in cm³/m² dividendo per la densità dell'inchiostro in g/cm³. Lo standard statunitense per il volume di trasferimento è di un miliardo di micron cubi per pollice quadrato, scritto come BCM/in², BCM/sq in o BCM.

Un micron cubo (μm³) è un'unità di volume e un miliardo di micron cubi (1.000.000.000 μm3³) sono uguali a 0,001 cm³. Un metro quadrato è uguale a 1550 pollici quadrati, ne consegue che 1 BCM/in² è uguale a 1,55 cm³/m².

Il conteggio delle linee misura la finezza del pattern sul rullo retinato. Misura quante celle sono incise per centimetro o pollice. In Europa lo standard è LPCM, o linee per centimetro. In America invece lo standard è LPI, linee per pollice. La conversione dal volume di trasferimento al conteggio delle righe non è semplice. Questo perché, a seconda del pattern utilizzato per la cella e della profondità di incisione del rullo retinato, la cella potrebbe contenere volumi di inchiostro maggiori o minori. L'unico modo per convertire cm³/m² (volume di trasferimento) in LPCM (finezza della cella) o BCM in LPI è guardare la tabella di conversione fornita dal fornitore del rullo retinato. Inoltre, ogni rullo retinato tende a invecchiare dopo un po' di tempo e il suo volume di trasferimento effettivo si riduce progressivamente.

Per allungare il più possibile il ciclo vitale dei rulli, è necessario pulire gli anilox attraverso dei detergenti quotidianamente, oppure da un periodo che va da uno a tre mesi con prodotti a base di solventi. Esiste anche la possibilità eseguire una pulizia chimica a caldo con l’ausilio di prodotti alcalini per lavaggio (come la soda caustica), oppure eseguire la cosiddetta sabbiatura attraverso le polveri pulenti. Un altro metodo per ripulire i cilindri anilox è costituito dal lavaggio con oltde ultrasuoni abbinato a un detergente, oppure tramite evaporazione ottenuta mediante raggi laser.

Questa pagina fa parte del glossario dei termini di Gerp, il sistema gestionale dedicato all'industria del packaging. Per maggiori informazioni puoi scriverci o consultare le aree dedicate di questo sito.

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